La situazione sulla compatibilità elettromagnetica (EMC)
Nell'ambito dell'armonizzazione delle normative nazionali sono state varate rispettive Direttive europee sulla cosiddetta compatibilità elettromagnetica, recepite a loro volta, in Germania, con la legge sulla Compatibilità elettromagnetica degli apparecchi (EMVG) entrata in vigore il 9 novembre 1992.
Ciò ha come conseguenza che non solo gli impianti radioelettrici devono essere verificati in merito alla loro compatibilità elettromagnetica, ma ora anche tutti gli strumenti, impianti e sistemi elettrici ed elettronici. Scopo di questo esame è il rilascio del Marchio CE che, dal 1 gennaio 1996, è divenuto premessa per l'utilizzo di qualsiasi tipo di apparecchiatura elettrica.
Qualora, anche malgrado una struttura circuitale conforme ai requisiti di EMC e/o un'incapsulatura metallica interna, non sia possibile ottenere l'immunità intrinseca contro i disturbi elettromagnetici, è possibile agire opportunamente sulla struttura della custodia.
| Considerazione del problema "EMC" | Fattore costo |
| in sede di sviluppo | 1 |
| in sede di industrializzazione | 100 |
| in sede di utilizzo | 1000 |
Per quanto concerne la scelta della custodia, se ne deduce che un'elettronica realizzata conformemente ai requisiti di EMC nel 90% dei casi può essere integrata in qualsiasi tipo di custodia senza ulteriore carico di lavoro e ulteriori costi.
Per ottenere dunque una schermatura conforme, non è dunque necessario rinunciare ai vantaggi offerti da una custodia in sintetico quali possono essere
- un piacevole design
- un notevole vantaggio in termini di prezzo
- maggiore leggerezza e variabilità



